Intossicazione da cioccolato nei cani
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Intossicazione da cioccolato nei cani
Il cioccolato è tossico per i cani? | quanto il cioccolato è velenoso per un cane? | Segni clinici di avvelenamento da cioccolato | Cosa fare se il cane ha mangiato cioccolato? | Trattamento per avvelenamento cane da cioccolato | Dolcetti per cani contengono cioccolato?
Il cioccolato è tossico per i cani?
Sì, il cioccolato è tossico per i cani. Anche se raramente è fatale, l'ingestione di cioccolato può provocare gravi malattie.
Il cioccolato è tossico perché contiene una sostanza chimica chiamata teobromina, oltre alla caffeina. La teobromina è la principale tossina del cioccolato ed è molto simile alla caffeina.
Entrambe le sostanze chimiche sono utilizzate in medicina come diuretico, stimolante cardiaco, dilatatore dei vasi sanguigni e rilassante della muscolatura liscia.
I cani non sono in grado di metabolizzare la teobromina e la caffeina come le persone. Per questo motivo i cani sono più sensibili agli effetti di queste sostanze.
Quanto il cioccolato è velenoso per un cane?
La quantità di teobromina tossica varia a seconda del tipo di cioccolato.
Più il cioccolato è scuro e amaro, più è pericoloso per i cani.
Il cioccolato da forno e il cioccolato fondente gourmet sono altamente concentrati e contengono 130-450 mg di teobromina per 30 gr.
Il comune cioccolato al latte contiene solo circa 44-58 mg/per 30 gr.
Il cioccolato bianco rappresenta raramente una minaccia di avvelenamento da cioccolato, con solo 0,25 mg di teobromina per 30 gr. di cioccolato.
Anche se la quantità ingerita non costituisce un problema di tossicità, i cani possono comunque ammalarsi a causa dei grassi e degli zuccheri contenuti nel cioccolato. Questi possono causare pancreatite nei casi più gravi o nei cani che hanno uno stomaco più sensibile.
Per mettere la questione in prospettiva, un cane di taglia media che pesa 22 kg. dovrebbe mangiare solo un grammo di cioccolato da forno o 250 gr. di cioccolato al latte per mostrare potenzialmente segni di avvelenamento.
Per molti cani, ingerire piccole quantità di cioccolato al latte non è dannoso.
Quali sono i segni clinici dell'avvelenamento da cioccolato?
I segni clinici dipendono dalla quantità e dal tipo di cioccolato ingerito. Per molti cani, i segni clinici più comuni sono vomito, diarrea, aumento della sete, ansimare o irrequietezza, minzione eccessiva e battito cardiaco accelerato.
Nei casi più gravi, i sintomi possono includere tremori muscolari, convulsioni e insufficienza cardiaca.
Le complicazioni, come l'insorgenza di polmonite da aspirazione dovuta al vomito, possono peggiorare la prognosi dell'avvelenamento da cioccolato.
In caso di ingestione di una quantità velenosa di cioccolato, si raccomanda un trattamento immediato da parte del veterinario.
"I segni clinici dell'avvelenamento da cioccolato possono richiedere ore per svilupparsi e durare per giorni".
I segni clinici dell'avvelenamento da cioccolato possono richiedere diverse ore per svilupparsi. I segni dovuti a grandi esposizioni possono durare giorni a causa della lunga emivita della teobromina.
Ciò significa che rimane nel flusso sanguigno per un periodo più lungo.
La teobromina può essere riassorbita dalla vescica, quindi possono essere necessari liquidi per via endovenosa e frequenti passeggiate per favorire la minzione.
È importante rivolgersi a un medico chiamando il veterinario non appena si sospetta che il cane abbia mangiato cioccolato.
Cosa devo fare se il mio cane mangia cioccolato?
Contattare il veterinario per verificare se è stata ingerita una quantità tossica di cioccolato. Se è stata ingerita una quantità tossica, è necessario far visitare immediatamente il cane da un veterinario.
Prima si inizia il trattamento, migliore sarà la prognosi del cane.
Qual è il trattamento per l'avvelenamento da cioccolato?
Il trattamento dipende dalla quantità e dal tipo di cioccolato consumato.
Se il trattamento è precoce, può essere sufficiente una decontaminazione che comprende l'induzione del vomito e la somministrazione di carbone attivo per prevenire l'assorbimento della teobromina nell'organismo.
I trattamenti con carbone attivo possono essere ripetuti per ridurre il continuo riassorbimento e ricircolo della teobromina.
È molto comune fornire trattamenti di supporto come la fluidoterapia per via endovenosa per aiutare a stabilizzare il cane e promuovere l'escrezione di teobromina.
Tutti i cani che ingeriscono una quantità tossica di cioccolato devono essere monitorati attentamente per rilevare eventuali segni di agitazione, vomito, diarrea, nervosismo, ritmo cardiaco irregolare e pressione alta.
Potrebbe essere necessario somministrare farmaci per il trattamento dell'irrequietezza e di altri sintomi.
Ho visto un dolcetto per cani che contiene cioccolato. Non è pericoloso?
Molti croccantini per cani utilizzano la carruba come sostituto del cioccolato.
"La carruba ha un aspetto simile al cioccolato e le due cose vengono spesso confuse".
Alcune pasticcerie specializzate per cani utilizzano una piccola quantità di cioccolato al latte nei bocconcini. Poiché la quantità di teobromina è in genere bassa, questo può essere sicuro per la maggior parte dei cani.
Tuttavia, la maggior parte dei veterinari raccomanda di evitare di dare al cane il cioccolato in qualsiasi forma.
AVVELENAMENTI, ATTIVATO NUMERO VERDE
'Chi mi chiama mi ama'. E' l'invito rivolto dalla Provincia di Parma a tutti gli amanti degli animali che avranno a disposizione il
numero verde 800-305662
a cui chiedere informazioni, segnalare fatti accaduti, o chiedere aiuto per emergenze riguardanti gli animali.
Dopo una fase sperimentale, in particolare dedicata alle denuncie sui bocconi avvelenati, l'800-305662 diventa una vera e propria linea di intervento sui diritti degli animali.
Il call-center risponde dalle 8 alle 20, dal lunedi' al venerdi', e sono allo studio possibilita' di estensione anche sui giorni festivi e prefestivi. ''I dati raccolti dai nostri tecnici che si riferiscono ai casi denunciati, ci segnalano che e' in forte calo il fenomeno dei bocconi avvelenati ma che ancora esiste. Per questo non possiamo abbassare la guardia - ha dichiarato Gabriella Meo, assessore provinciale alla Biodiversita' - Lo scorso anno, nel periodo gennaio-aprile sono morti circa 180 animali per avvelenamento, fra cani, gatti e volatili di varie specie. Quest'anno, nello stesso periodo, ne sono morti 18. Credo che questo risultato si sia raggiunto grazie alla grande opera di sensibilizzazione che abbiamo messo in campo e al monitoraggio costante operato da Polizia Provinciale Guardie ecologiche volontarie e Guardie forestali. Per questi risultati dobbiamo ringraziare anche tutte le associazioni di volontariato e gli ambiti territoriali di caccia''.
Chiamando l'800-305662 gratuitamente si possono chiedere informazioni su come comportarsi, sulle norme che regolano il settore, sui dubbi e le incertezze che spesso nascono quando si ha a che fare con gli animali. Si possono anche denunciare fatti di cui si e' testimoni oppure sapere come soccorrere e a chi rivolgersi in caso di un animale ferito. Molti i casi in cui puo' essere utile la chiamata a partire dalla segnalazione di esche avvelenate o la ricerca di animali smarriti.
Si possono avere notizie sulle attivita' di contrasto del randagismo, informazioni sull'anagrafe canina, sulle colonie feline esistenti oppure sugli animali selvatici ed esotici, persino su come ottenere il passaporto per cani, gatti e furetti e sulle modalita' di turismo. A dare le risposte, operatori dedicati e formati allo scopo; nel caso di necessita' le chiamate vengono trasmesse all'assessorato alla Biodiversita'.
In questi giorni sara' inoltre distribuito ai Comuni, alle associazioni di categoria e a tutti i veterinari del parmense un opuscolo, rivolto ai proprietari di cani e di altri animali domestici, per imparare a difendersi dai bocconi avvelenati. (ANSA).
ASSISTENZA TOSSICOLOGICA VETERINARIA
Il servizio telefonico di Assistenza Tossicologica Veterinaria (ATV) si presenta rinnovato ai Medici Veterinari italiani: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. Unico esempio in Italia, il servizio è una iniziativa di Purina, in collaborazione con ANMVI e SCIVAC: 011/2470194. Il servizio telefonico Assistenza Tossicologica Veterinaria (ATV) si presenta rinnovato ai Medici Veterinari italiani, potenziato e scientificamente aggiornato grazie alla collaborazione con il reparto di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria del Dipartimento VSA dell'Università di Milano.
Unico esempio in Italia, il servizio è una iniziativa di Purina, in collaborazione con ANMVI e SCIVAC. Attivo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno è volto alla risoluzione delle emergenze in animali da compagnia affetti da tossicosi.
I Medici Veterinari italiani che chiamano l'Assistenza Tossicologica Veterinaria al numero 011.2470194 possono chiedere la consulenza di un collega della Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia, che avrà a disposizione un database costantemente aggiornato e suddiviso in due macro aree: tossicologia/veleni e specialità medicinali.
Il servizio di Assistenza Tossicologica Veterinaria è attivo dal 1993; in oltre 15 anni ha risposto a circa 21.000 richieste.
Il servizio si affianca a "Purina per Voi" 800-525-505, la linea telefonica di emergenza veterinaria organizzata in collaborazione con SCIVAC e rivolta i pet-owners.
Fonte: @nmvi oggi
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